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Andare all'estero


L’esperienza di studio o lavoro all’estero è senz’altro un modo per completare la propria formazione e per arricchire il proprio curriculum.

 

Prima di partire per qualsiasi destinazione è importante essere consapevoli di alcune cose affinchè l'esperienza all'estero possa svolgersi nel migliore dei modi.

 

Lingua

Per ottenere un lavoro, anche breve, è auspicabile avere una conoscenza almeno minima di una lingua straniera. Per chi è alla ricerca invece di un tirocinio o di un posto a tempo indeterminato una buona competenza linguistica è un requisito indispensabile.

Anche per svolgere un’esperienza di studio all’estero, spesso la conoscenza della lingua è un requisito fondamentale, tranne nel caso in cui si voglia fare un’esperienza all’estero per conoscere la lingua magari frequentando qualche corso

Copertura sanitaria

Il cittadino europeo ha diritto all’assistenza sanitaria gratuita entro i confini dell’Unione Europea (Paesi dell’allargamento inclusi) ed in alcuni paesi che hanno stipulato degli accordi particolari con l’Italia (Islanda, Lichtenstein, Norvegia, Svizzera).

Chi intende risiedere temporaneamente in un altro Stato membro dell’Unione Europea, per motivi di studio o per lavoro, deve munirsi della tessera europea di assicurazione malattia, distribuita dalla Regione di residenza. Chi non possieda ancora questa tessera deve richiedere alla propria ASL il certificato sostitutivo provvisorio. Questa tessera, che sostituisce i modelli E-111 ed E-128, permette di ricevere le cure necessarie, ossia le cure urgenti e quelle di routine.

Le persone che soffrono di malattie croniche e hanno bisogno di cure regolari, possono riceverle anche nel Paese comunitario di accoglienza: in questo caso si deve organizzare il viaggio con anticipo, parlandone con il proprio medico, per essere sicuri di poter accedere al tipo di cura necessaria.

Per i Paesi non europei, è necessario provvedere ad un’assicurazione privata con decorrenza dalla data di partenza.

Denaro

Fatta eccezione per quei Paesi che non hanno aderito alla “moneta unica”, dall’entrata in vigore dell’Euro, in Europa non esistono più problemi di cambio. Questo vuol dire che se siamo in possesso di una tessera abilitata ai circuiti internazionali possiamo prelevare del contante da qualsiasi sportello automatico o possiamo utilizzare la nostra tessera Bancomat presso gli esercizi abilitati, esattamente come avviene in Italia. Le stesse operazioni sono possibili talvolta anche al di fuori dell’”area Euro”.

E’ quindi buona norma, prima di partire, informarsi presso la propria banca relativamente a:

  • learee geografiche dove è possibile utilizzare il nostro bancomat e le eventuali alternative (es. carta di credito);
  • le spese per le transazioni fatte all’estero.