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L'invio del CV


Gli invii del CV dovrebbero essere mirati, coerenti: vi deve essere un legame comprensibile tra sé (la storia formativa e professionale, gli interessi, le motivazioni) e le attività lavorative o i contesti organizzativi per cui ci si candida.

  • Se si invia il CV come risposta ad una ricerca promossa da un’azienda o da un’agenzia per il lavoro, è necessario seguire le indicazioni contenute nell’annuncio (posta tradizionale, fax, posta elettronica).
  • Se si invia il CV per partecipare a bandi e concorsi, seguire le indicazioni contenute nei bandi.
  • Se si tratta di un’autocandidatura è bene valutare quale sia lo strumento più efficace.

Il canale più veloce, economico e più utilizzato da chi cerca lavoro oggi è sicuramente quello della posta elettronica.

 

Se durante gli studi universitari si è utilizzato prevalentemente un indirizzo e-mail per la corrispondenza con gli amici, è bene valutare se è sufficientemente professionale o se non sia preferibile crearsi un indirizzo più sobrio da inserire nel CV e su cui convogliare tutte le attività legate alla ricerca del lavoro.

 

Una volta individuati i canali adeguati per poter inoltrare la propria candidatura (vedi alla sezione Cercare lavoro) è bene creare uno strumento informatico o cartaceo per tenere nota degli invii effettuati (ad esempio salvare le mail inviate in una cartella specifica).

 

E’ sempre bene fare attenzione e controllare di avere allegato il curriculum vitae prima di inviare l’e-mail.

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