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Studenti stranieri provenienti da Paesi dell'Unione Europea


Gli studenti stranieri provenienti da uno dei Paesi dell’Unione Europea sono equiparati ai cittadini italiani, anche per quanto riguarda le norme sulla semplificazione amministrativa e quindi possono autocertificare i redditi e i patrimoni, dichiarando nella domanda:

 

  • i redditi complessivi percepiti all’estero nell’anno 2018: i redditi sono valutati sulla base delle parità permanenti ed espressi in euro;
  • il patrimonio posseduto all’estero al 31/12/2018: i beni immobili sono considerati solo se fabbricati, sulla base del valore convenzionale pari a 500 euro al metro quadrato; i patrimoni mobiliari sono valutati sulla base delle parità permanenti ed espressi in euro.

Ai fini di attivare i necessari controlli ai sensi dell’art. 15 delle Norme Generali tutti gli studenti sono comunque tenuti a presentare entro i termini di scadenza del perfezionamento della domanda previsti dall’articolo 12 delle Norme Generali lo stato di famiglia e la documentazione relativa alle condizioni economiche e patrimoniali autocertificate, tradotti in lingua italiana e, laddove necessario, legalizzati o apostillati ai sensi della normativa vigente.

Per informazioni sulle modalità di traduzione e legalizzazione dei documenti stranieri, consultare il sito del Ministero degli Esteri a questo indirizzo: TRADUZIONE E LEGALIZZAZIONE DEI DOCUMENTI

 

 

 

 


Studenti stranieri provenienti da Paesi non appartenenti all’Unione Europea


Gli studenti stranieri provenienti da Paesi non appartenenti all’Unione Europea  devono presentare la documentazione delle condizioni economiche e patrimoniali rilasciata dalle autorità competenti per il territorio in cui i redditi sono stati prodotti e dove sono posseduti i patrimoni. 
La documentazione deve essere tradotta in lingua italiana e legalizzata dalle autorità diplomatiche italiane competenti per territorio o, laddove previsto, apostillata ai sensi della normativa vigente.

Nel caso dei Paesi in cui ci siano particolari difficoltà a rilasciare la certificazione attestata dalla locale Ambasciata italiana, la documentazione può essere sostituita da un certificato in lingua italiana rilasciato dall’Ambasciata o da un Consolato in Italia del Paese di origine, legalizzato dalla Prefettura competente per territorio.
Per informazioni sulle modalità di traduzione e legalizzazione dei documenti stranieri, consultare il sito del Ministero degli Esteri a questo indirizzo: TRADUZIONE E LEGALIZZAZIONE DEI DOCUMENTI.
La documentazione deve essere accompagnata da una copia del permesso di soggiorno valido e da una copia del passaporto o della carta di identità o di altro documento di riconoscimento in corso di validità.

In ogni caso dalla documentazione deve risultare:
    a. la composizione del nucleo familiare: certificato che attesti la composizione della famiglia di appartenenza.

 

SITUAZIONI PARTICOLARI

 

Stato di famiglia con presente un solo genitore:

  • in caso di divorzio: occorre l'atto di divorzio o documento del tribunale se è in corso la separazione;

  • in caso di morte: occorre il certificato di morte se non già presentato all'Azienda negli anni accademici precedenti;

  • lo studente non è stato riconosciuto dal padre: occorre il certificato di nascita dello studente;

  • un genitore è irreperibile: occorre la certificazione dell’irreperibilità effettuata dalle autorità competenti;

  • presenza di un tutore nello stato di famiglia: è necessario presentare atto di nomina del tutore delle autorità competenti;

 

Lo studente è orfano di entrambi i genitori: è necessario consegnare i certificati di morte di entrambi i genitori se non già presentati all'Azienda negli anni accademici precedenti;

 

Presenza nello stato di famiglia di fratelli/sorelle maggiorenni sposati: è necessario presentare il certificato di matrimonio oppure deve essere specificato lo stato civile del fratello/sorella nel certificato della composizione della famiglia;

 

Presenza nello stato di famiglia di fratelli/sorelle maggiorenni non conviventi con la famiglia di origine: è necessario presentare il certificato di residenza del fratello/sorella non convivente oppure può essere specificato nel certificato della composizione della famiglia.


    b. l’attività esercitata da ciascun componente il nucleo familiare nel 2018, compresi fratelli/sorelle maggiorenni. Nei casi in cui alcuni componenti non esercitino alcuna attività, deve risultare dalla documentazione la condizione di non occupazione o lo stato di disoccupazione e l’ammontare dell’eventuale indennità di disoccupazione o simile percepita;
    c. il periodo di svolgimento dell’attività lavorativa di ciascun componente (indicando se si tratta di un periodo inferiore o superiore a sei mesi nel corso del 2018);
    d. il valore del reddito conseguito nell’anno 2018: certificazione rilasciata da Amministrazione pubblica competente per la gestione fiscale con riportati i redditi lordi complessivi (incluse le tasse) da lavoro o pensione percepiti da ciascuno dei componenti maggiorenni della famiglia nell'anno solare 2018.

Situazioni particolari

 

Se non si è in possesso del certificato sopra indicato può essere presentato uno dei seguenti documenti:

  • certificato rilasciato del datore di lavoro con indicazione del salario percepito nell'anno solare 2018 (da gennaio a dicembre) comprensivo delle tasse;
  • ultima busta paga (dicembre 2018) dove risulta il reddito complessivo percepito nell'anno 2018;
  • tutte le 12 buste paghe mensili del reddito percepito nell'anno solare 2018, se nell'ultima busta paga non risulta il reddito complessivo.

    e. Fabbricati: certificazione di tutti i fabbricati posseduti alla data del 31 dicembre 2018 da ciascuno dei componenti della famiglia con l'indicazione della superficie in metri quadrati. 
Nello specifico:
Casa di abitazione di proprietà: occorre presentare il certificato di proprietà con la superficie. In tutti gli altri casi (contratto di locazione, uso gratuito ecc…) occorre allegare apposita dichiarazione rilasciata dalla competente autorità che attesti che nessun componente del nucleo sia proprietario di immobili.
Altri fabbricati: occorre presentare i relativi certificati di proprietà.

    f. l’ammontare dell’eventuale mutuo residuo al 31/12/2018 sulla casa di abitazione e/o sugli altri immobili;
    g. il valore del patrimonio mobiliare di ogni singolo componente del nucleo familiare posseduto al 31/12/2018;
    h. l’eventuale invalidità o handicap documentato dello studente.

I valori locali devono essere espressi in euro sulla base del tasso medio di cambio delle valute estere dell’anno 2018, derivato da fonti istituzionali.

3. In caso di genitori non conviventi con lo studente, il nucleo familiare di riferimento è definito in base ai criteri di cui all’art. 7 commi 2 e seguenti.

4. Gli studenti stranieri provenienti da Paesi non appartenenti all’Unione Europea, che risultano “particolarmente poveri” (Tabella A), devono produrre una certificazione della Rappresentanza italiana nel Paese di provenienza che attesti che lo studente non appartiene ad una famiglia notoriamente di alto reddito ed elevato livello sociale.

5. Anche gli studenti stranieri non appartenenti all’Unione Europea, al pari dei cittadini italiani, per dimostrare stati, qualità personali e fatti certificabili o attestabili da parte di soggetti pubblici o privati italiani, possono ricorrere all’autocertificazione.

6. Gli studenti stranieri, il cui nucleo familiare risiede e percepisce redditi e/o possiede patrimoni in Italia, presentano la domanda con le stesse modalità previste per gli studenti italiani.

7. Gli studenti riconosciuti apolidi o titolari di protezione internazionale (con permesso di soggiorno per asilo politico o protezione sussidiaria), o titolari di permesso di soggiorno per motivi umanitari, o protezione speciale e casi speciali, sono esentati dal presentare dichiarazioni rilasciate da Ambasciate o Consolati, poiché ai fini della valutazione della condizione economica si tiene conto solo dei redditi e del patrimonio eventualmente detenuti in Italia, rilevati con le stesse modalità previste per gli studenti italiani.

Gli studenti di cui al presente comma sono pertanto tenuti a presentare:
a) copia del permesso di soggiorno valido;
b) copia del passaporto, della carta di identità o di altro documento di riconoscimento in corso di validità;
c) attestazione ISEE 2019.

Gli studenti di cui al comma 7, per i quali sia ancora in corso la procedura di riconoscimento dello status e non risultino pertanto in possesso del relativo permesso di soggiorno, sono tenuti a presentare i documenti di cui alle lett. a), b), c) L’eventuale assegnazione dei benefici è condizionata al riconoscimento dello status con rilascio del relativo permesso di soggiorno.

Gli studenti di cui al comma 7, per i quali sia in corso la procedura di rinnovo del permesso e non risultino pertanto in possesso del relativo permesso di soggiorno, sono tenuti a presentare i documenti di cui alle lett. a), b), c). L’eventuale assegnazione dei benefici è condizionata al riconoscimento dello status con rilascio del relativo permesso di soggiorno.


8. Gli studenti stranieri in possesso di doppia cittadinanza presentano domanda scegliendo una delle due cittadinanze. Nel caso in cui una delle due cittadinanze sia quella italiana prevale quest’ultima.

9. In tutti i casi la documentazione relativa alle condizioni economiche e patrimoniali deve essere prodotta in originale e legalizzata inderogabilmente entro le scadenze del perfezionamento della domanda, previste dall’art. 12 delle Norme Generali, pena la non idoneità ai benefici.
Si ricorda che anche gli studenti che compilano la domanda benefici in un Caf convenzionato con ER.GO, sono tenuti a spedire la documentazione delle condizioni economiche e patrimoniali in originale e legalizzata alla sede ER.GO di competenza entro le scadenze del perfezionamento della domanda previste dall’art. 12 delle Norme Generali, pena la non idoneità ai benefici.
La documentazione deve essere inviata con raccomandata R.R ad ER.GO, all’indirizzo della sede territoriale di riferimento. Può tuttavia essere anticipata tramite il DOSSIER STUDENTE, dopo avere confermato la domanda on line.

Solo gli studenti che si iscrivono per la prima volta al primo anno dei corsi di laurea e di laurea magistrale a ciclo unico, provenienti da Paesi non appartenenti all’Unione Europea richiedenti il posto alloggio, possono produrre la documentazione delle condizioni economiche e patrimoniali in originale e legalizzata entro il termine ultimo del 03/09/2019.

La domanda di posto alloggio deve comunque essere presentata entro il 31/08/2019.

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